L’UE nell’ambito della strategia Europa 2020 di finanziamento degli investimenti ha individuato 11 obiettivi tematici, ponendo una particolare enfasi sull’Obiettivo tematico n. 4 “Sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio”.

Si prevede che nei Fondi strutturali 2014-2020 l’importo dei finanziamenti destinati all’energia sostenibile e all’efficienza energetica sarà più che raddoppiato rispetto all’ultimo periodo di programmazione fino a raggiungere 23 miliardi di euro, con quote minime obbligatorie per gli investimenti finanziati dal FESR a favore dell’energia sostenibile e dell’efficienza energetica. Inoltre, l’area di ammissibilità per gli investimenti a favore dell’efficienza energetica degli edifici oltrepassa i confini del FESR per attirare investimenti anche da parte del Fondo di coesione (dove in passato il settore edilizio era escluso) e del Fondo sociale europeo (sostenendo il processo di miglioramento della qualificazione dei lavoratori per i posti di lavoro verdi, ma anche attività di ristrutturazione per incrementare ad es. l’accessibilità).

Inoltre, nei Fondi strutturali 2014-2020.

La politica di coesione di programma e sul dispiegamento delle Risorse dovrà pertanto concentrarsi sull’efficienza energetica nell’edilizia pubblica e negli alloggi sociali in coerenza con le previsioni della normativa comunitaria e nei cicli produttivi. Al contempo, per massimizzare le ricadute economiche a livello territoriale, la politica di coesione dovrà contribuire all’introduzione di innovazioni di processo e di prodotto improntate al risparmio energetico nelle imprese, anche agevolando la sperimentazione e laddove possibile la diffusione di fonti energetiche rinnovabili alternative a quelle a oggi maggiormente diffuse ed al potenziamento delle filiere produttive sia nella bioedilizia sia nella componentistica.

Gli Enti di riferimento per la conoscenza ed approfondimento delle Tematiche sono :

  • Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità
  • Dipartimento Regionale dell’Energia;
  • Ministero dello Sviluppo Economico
  • Dipartimento Energia .

Si rappresenta di seguito a carattere Nazionale la sinergia dei Fondi strutturali per la Riqualificazione ed efficienza energetica :

energia

Per ulteriormente trarre delle indicazioni ed indirizzi di Azione della politica energetica, si rappresenta
- Nelle aree rurali sarà sostenuto uno sfruttamento sostenibile delle biomasse privilegiando la conversione energetica dei residui delle filiere della trasformazione agricola e dei materiali ligno-cellulosici di origine forestale il cui re-impiego non confligge con utilizzi alimentari e non impatta sul consumo di suolo, favorendo di contro la chiusura dei cicli di produzione e consumo. Verrà inoltre favorita la creazione di impianti aziendali e interaziendali di trattamento e produzione di energia proveniente dall’utilizzo delle deiezioni solide e liquide. -Nelle aree urbane saranno sostenuti i sistemi di distribuzione intelligente dell’energia (smart grids) e interventi integrati di risparmio, produzione da fonti rinnovabili, efficienza delle reti e trasporto sostenibile che rispondano ad un’unica strategia di sviluppo dei servizi per una migliore qualità della vita. Tale area avrà inoltre delle sinergie con l’area tematica “Promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi” che tenderà a favorire, tra l’altro, la diminuzione delle emissioni di gas ad effetto serra e l’aumento del sequestro di carbonio.
Linee di intervento nello specifico, si perseguiranno secondo gli indirizzi del Piano Energetico Nazionale – Fonti Rinnovabili – Risparmio Energetico – Efficienza Energetica, favorendo l’attività di “Incentivazione della qualificazione energetica con particolare riferimento al patrimonio edilizio pubblico”, “Qualificazione energetica del patrimonio pubblico di: Amministrazione regionale, Aziende/enti strumentali, Aziende Territoriali per l’Edilizia Residenziale (A.T.E.R.), Enti locali e Aziende Sanitarie”. A titolo esemplificativo e non esaustivo, le tipologie di intervento che potranno essere finanziate sono:

a)Diagnosi energetica dell’edificio per l’individuazione delle principali inefficienze energetiche e realizzazione degli interventi sull’involucro edilizio, sulle chiusure trasparenti e sugli impianti, finalizzati al contenimento dei consumi energetici;

b)Sostituzione di sistemi di illuminazione interna ed esterna a bassa efficienza, con sistemi ad alta efficienza;

c)Climatizzazione estiva ed invernale degli ambienti e produzione di acqua calda sanitaria con utilizzo della fonte idrotermica, aerotermica o geotermica;

d)Telecontrollo, telegestione e automazione degli impianti di climatizzazione e illuminazione;

e)Efficientamento energetico delle reti di illuminazione pubblica, da conseguire con l’utilizzo di tecnologie di telecontrollo, tele gestione ed automazione, nonché di impianti alimentati da fonti rinnovabili connessi alla rete;

f)Installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiata mento per superfici trasparenti e/o opache; Impianti di produzioni energia alimentati da diversi fonti rinnovabili e tra loro interconnessi, al servizio di utenze elettriche e/o termiche;

g)Completamento di reti di teleriscaldamento collegate ad impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili.

La Tematica Energetica è Consistente e di Rilievo come visto, ed approfondimenti normativi d’ogni aspetto saranno effettuati, in collaborazione con Enti Pubblici, Enti locali, Professionisti, Aziende, Parti Sociali.

Licari Salvatore